Le riprese cominciano di fronte al nuovo stadio, l'intervista arriva sino in California.Matt Halsdorff si definirebbe principalmente come un “viaggiatore”. E’ questa la ragione che lo ha spinto fino a Torino nell’estate del 2004. Nato in Orange County (California) nel 1979, Matt è cresciuto tra le sponde dell’Oceano Pacifico e le grandi distese desertiche dell’Ovest degli Stati Uniti. Terminato i suoi studi universitari ha decisco di lasciare la California per intraprendere un lungo viaggio nel mondo in compagnia di uno zaino, qualche centinaio di dollari e un diario.
Sulla strada ha incontrato nuovi amici collezionando a lot of strane storie. A Torino è arrivato con il pensiero di fermarsi 3 mesi ma è ancora qui dopo due anni. Ora lavora come insegnante d’inglese in città ma quando non è in aula puoi trovarlo in viaggio per l’Italia o, più facilmente, ad un tavolo intento ad assaggiare nuovi vini in compagnia di amici. E’ un vero appassionato di sport, particolarmente del “suo” football, quello americano. Da sempre tifoso dei Washington Redskins, una squadra che veste il colore granata…
Il suo amore per il Toro è nato una domenica, quando due suoi studenti lo hanno invitato allo Stadio dell Alpi in Curva Maratona. Lo spirito granata, la storia e la passione dei tifosi lo hanno convinto che questa era la squadra di calcio per lui.
Ha vissuto le sofferenze e le gioie del Toro di queste due ultime annate lasciandosi coinvolgere totalmente. Ora sostiene la squadra dalla Curva, nello Stadio delle Alpi e al Comunale, o in giro per lo stivale vivendo anche alcune trasferte.

Sulla strada ha incontrato nuovi amici collezionando a lot of strane storie. A Torino è arrivato con il pensiero di fermarsi 3 mesi ma è ancora qui dopo due anni. Ora lavora come insegnante d’inglese in città ma quando non è in aula puoi trovarlo in viaggio per l’Italia o, più facilmente, ad un tavolo intento ad assaggiare nuovi vini in compagnia di amici. E’ un vero appassionato di sport, particolarmente del “suo” football, quello americano. Da sempre tifoso dei Washington Redskins, una squadra che veste il colore granata…
Il suo amore per il Toro è nato una domenica, quando due suoi studenti lo hanno invitato allo Stadio dell Alpi in Curva Maratona. Lo spirito granata, la storia e la passione dei tifosi lo hanno convinto che questa era la squadra di calcio per lui.
Ha vissuto le sofferenze e le gioie del Toro di queste due ultime annate lasciandosi coinvolgere totalmente. Ora sostiene la squadra dalla Curva, nello Stadio delle Alpi e al Comunale, o in giro per lo stivale vivendo anche alcune trasferte.

Nella foto il set dell'intervista tra le "piscine" davanti all'Olimpico. Ecco la troupe: Andreas con la nasona e Davide con la discreta. Poi gli intervistatori: Ruben e Giuliano. Al centro la Star.
Tutto molto PANE E SALAME !
A breve estratti video dell'intervista.
Tutto molto PANE E SALAME !
A breve estratti video dell'intervista.

